Quella di Brusimpiano nasce come una parrocchia autonoma eretta il 20 febbraio 1578, separandosi dall'antica curazia di Cuasso al Piano, dalla quale dipendeva insieme agli altri paesi della Valceresio meridionale. La sede parrocchiale venne inizialmente stabilita nella chiesa di San Martino, allora principale edificio religioso del borgo.

La visita pastorale di san Carlo Borromeo del 1574 evidenziò tuttavia l'inadeguatezza della chiesa di San Martino, situata fuori dall'abitato, e dispose la costruzione di una nuova chiesa nel centro del paese. I lavori portarono all'edificazione della chiesa di Santa Maria Nascente, alla quale nel 1592 venne trasferita la dignità parrocchiale, facendone la nuova sede della parrocchia.

Nel corso dei secoli la parrocchia rimase compresa nella pieve di Arcisate. Il territorio parrocchiale coincideva sostanzialmente con quello del comune di Brusimpiano e comprendeva, oltre alla chiesa parrocchiale, numerosi oratori e cappelle.

Nella parrocchia erano attive la Società del Santissimo Sacramento, la confraternita del Santissimo Rosario e la scuola della dottrina cristiana.

Nel 1751, alla visita dell'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, il clero era costituito dal solo parroco.

 

Attualmente alla parrocchia di Brusimpiano sono sottoposte la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente, la chiesa di San Martino, la chiesa della "Madonna dei canicc" (o dell'Immacolata), il Santuario della Madonna dell'Annunciazione e la chiesa di Santa Rita.