La costruzione della Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate, si legge dai resoconti della visita vicariale del 26 maggio 1745, iniziò intorno al 1743 nel centro storico di Cuasso al Piano, sopra quella che ora è conosciuta come Piazza Pedoja. Si trova in un punto panoramico sulla valle, il cosiddetto "Balcone" di Cuasso, una piazzetta in porfido su cui si affacciano la chiesa, l'oratorio parrocchiale e la casa parrocchiale; il tutto è adornato da un piccolo praticello con una statua della Madonna. E' orientata a nord. Presenta, al suo interno, innumerevoli particolari: l'Altare Maggiore, rifatto negli anni '80, due gradini più alto rispetto al pavimento, adornato da dipinti e dalla scena della crocifissione di Gesù; un fonte battesimale; un altare di recente fabbricazione (2026) che ospita la reliquia del Beato Manfredo Settala; cantoria rialzata con organo funzionante; due cappelle laterali, una a sinistra dedicata alla Madonna e una a destra dedicata a San Giuseppe; un'ampia sacrestia; magazzino e campanile, ristrutturato non troppi anni fa. Al suo esterno troviamo l'oratorio e la casa parrocchiale.